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giovedì 4 dicembre 2008

Spmib future market profile settimanale



Dopo una giornata da mal di testa per chi si occupa di intraday sull'spmib, diamo un'occhiata allo scenario su un timeframe più largo.

In questo grafico potete vedere sulla sinistra il profilo comulativo del future nei 5 giorni precedenti il 28/11; nella parte centrale le 5 giornate dal 28/11 al 4/12 (l'ultima giornata mostra anche lo spaccato ogni 3 ore) e, sulla destra, come appare oggi il profile cumulativo a 5 giorni.

Questa analisi ci può servire a capire cosa è successo negli ultimi giorni

Ad esempio:

confrontando i 2 profili a 5 giorni si può notare come l'area di valore del future sia scesa sensibilmente e come un importante supporto a quota 19500) sia stato violato: lo scivolone di oggi è partito proprio di là.

Un supporto importante (oggi ha funzionato) è in area 18800, ma se questo livello non respinge il prezzo nelle prossime giornate, l'ultimo baluardo rimane quota 18400, dopodiche (ricordiamo che siamo vicini ai minimi assoluti) potrebbe riaprirsi la strada verso l'ignoto.

In questo videoanalisi c'è il playback della giornata odierna

lunedì 15 settembre 2008

day trading con Toby Crabel: nuovo strumento di analisi

Per gli appassionati di day trading, sono disponibili i risultati di un test condotto con un nuovo strumento di analisi al quale sto lavorando.

Si consiglia la lettura congiunta con il nuovo materiale presente nella sezione didattica.



Commenti e suggerimenti sono benvenuti!

lunedì 8 settembre 2008

Il titolo Impregilo nell'analisi di Toby Crabel

Probabilmente Toby Crabel non solo non ha mai sentito parlare del titolo Impregilo, ma anche lo stesso S&pMib gli dirà poco; in ogni caso, secondo me, lo avrebbe analizzato così

sabato 6 settembre 2008

Perchè si scrive un Blog sul trading

Mi sono arrivate alcune mail di complimenti su questo Blog ed io ringrazio tutti coloro che mi stanno rispondendo e tutti quelli che hanno la pazienza e la costanza di leggere questi miei appunti.
Tra le altre, qualcuno mi chiede semplicemente perchè lo faccio, cioè perchè diffondo le mie conoscenze senza guadagnarci nulla: in effetti non è proprio così. Infatti, dalle proiezioni delle entrate pubblicitarie di AdSense capisco inequivocabilmente che tra circa 1000 anni sarò a break-even.
Scherzi a parte ci sono un altro paio di ragioni: la prima è che lo scambio di idee in questo mestiere non ha valore (motivo per cui è importante per me sapere la vostra), la seconda è che, essendo un carattere piuttosto iperattivo, ed occupandomi in particolar modo di tecniche di breakout sui titoli azionari, che impongono talvolta lunghi periodi di attesa, scrivere sul Blog è per me uno sfogo che mi tiene lontano dal book ed abbassa i mie livelli di iper-operatività.
In altre parole, ogni volta che mi viene la tentazione di fare un trade al di fuori delle regole che io stesso mi sono dato, prima mi dò una mazzata sulle ginocchia, poi, dolorante, scrivo un post!
Vi assicuro che almeno per il momento, funziona! o comunque spiega la frenetica attività del Blog nei momenti di mercato a bassa volatilità: potrei diventare un indicatore di sentiment? :-)

giovedì 4 settembre 2008

Titoli in compressione di volatilità con Visual Trader

I titoli in compressione di volatilità sono quelli che con maggiore probabilità potrebbero dar vita a giornate di trend: ma come si calcola la compressione di volatità e come faccio in pratica ad uilizzare Visual Trader per individuare i titoli in compressione di volatilità?

martedì 2 settembre 2008

Selezione titoli utilizzando Excel

Si possono selezionare i titoli adatti ad una strategia di Open Range Breakout utilizzando un foglio Excel? I professionisti storceranno forse il naso, ma chi deve imparare? Io sono dell'opinione che, in un processo di apprendimento gli strumenti bisogna almeno provare a costruirseli da soli, perchè mettendo mattone su mattone si capisce meglio.
In ogni caso provate a dare un'occhiata!

Open Range Breakout - come selezionare i titoli adatti?

Scegliere i titoli giusti per una strategia di trading è un pò come cercare il "tratto giusto in cui pescare", a prescindere da quale "esca utilizzate".
Ma come si fa in pratica a selezionare i titoli adatti ad una strategia di Open Range Breakout ? Qui trovi alcune possibili risposte!

sabato 30 agosto 2008

Nasdaq: OpenRange con Larry Williams 50%

Riprendiamo alcuni titoli del Nasdaq questa volta con Larry Williams 50% ed NR7.

tradingdde ed il Forex

Ma cosa c'entra tradingdde (cioè l'autore di questo Blog) con il Forex?

Beh, dopo alcuni anni spesi dietro alle azioni ed ai trading system intraday sull'azionario sono rimasto "folgorato".

Si, un pò come SanPaolo (quello vero, non il titolo azionario!) sulla via di Damasco.

Sono rimasto, dicevo, folgorato non soltanto dalle incredibili opportunità che il mercato Forex consente (queste le avevo in qualche modo intuite) ma soprattutto dagli impressionanti livelli tecnologici raggiunti dai software che permettono il trading automatico sulle valute.

Ho quindi iniziato un nuovo percorso personale di ricerca e, ri-indossando umilmente il saio di chi vuol imparare, mi sono rimesso a studiare.

Stiamo a vedere!

venerdì 29 agosto 2008

Nasdaq: analisi intraday

Continua la ricerca attraverso l'utilizzo del sistema Relative Volatility Kompressor.

Se è vero che un sistema di Volatility Breakout lavora meglio in "ambienti" volatili beh, vediamo come se la cava con il Nasdaq.

lunedì 25 agosto 2008

Fiat Intraday: Larry Williams vs. Toby Crabel

Sono sicuro che dato il titolo di questo post ritroverò queste righe all'interno di motori di ricerca dedicati alla formula1. Già immagino le faccie degli esperti del settore chiedersi: "Ma questo Toby Crabel è il nuovo pilota della Williams?"

Scherzi a parte, vediamo di rendere un pò più movimentata l'analisi storica intraday sul titolo Fiat questa volta immaginando un "duello" tra due diverse tecniche di entrata in strategie di Opening Range Breakout. Gli "sfidanti" sono due "maestri del trading": Larry Williams e Toby Crabel.

Provate a dare un'occhiata a come va a finire!

domenica 24 agosto 2008

Operatività sistematica o discrezionale?



Questa domanda penso se la siano posta, prima o poi, tutti coloro che si occupano di trading.
Le letteratura in materia è molto vasta e vede quasi sempre due opposte fazioni di autori che sostengono, entrambe con oggettive argomentazioni, le diverse tesi.
L'idea che io mi sono fatto è che, come in gran parte delle cose, non esiste una ricetta valida in assoluto, e le risposte sono spesso condizionate dalla personalità e dall'esperienza dei diversi traders.

Poco ma sicuro, un'attività di trading "altamente" discrezionale, almeno per il trader alle prime armi è il modo più facile per vivere una emozione forte destinata (Ahimè!) al fallimento.

Occorrono delle regole, e tali regole devono essere tanto più rigide quanto più ridotta è l'esperienza del trader.

Mentre cercavo di capire quale fosse per me l'impostazione ideale di trading mi sono imbattuto in un "gruppo" di autori e traders americani che mi ha in qualche modo illuminato.
Mi riferisco a Toby Crabel, Larry Williams e Linda Bradford Rascke, i quali hanno a lungo studiato il comportamento dei mercati e prodotto ampi studi statistici a riguardo; infatti, a prescindere dall'impostazione sistematica o discrezionale, lo studio del mercato nei suoi comportamenti passati è un passo obbligato per ogni trader.

Prendiamo ad esempio le tecniche di Opening Range Breakout, che sfruttano l'allontanemento del prezzo dall'apertura giornaliera in relazione ai livelli di volatilità dei giorni precedenti; sapere come un determinato mercato si è comportato in seguito a fenomeni passati, avere un'idea statistica di questo fenomeno, avere reports scritti, può far comodo sia a chi "traduce" poi il tutto in un rigido trading system, sia a chi invece, vuole mantenere il controllo delle posizioni in ogni momento.
Un esempio: se ieri un titolo azionario ha avuto una forte giornata di tendenza, che si abbia o meno un trading system, le probabilità che oggi si verifica un'altra forte escursione di prezzo sono basse, quindi forse sarà il caso di "riscaldare" tecniche di swing trading (o contrarian trend che dir si voglia).

Se invece lo stesso titolo ieri ha avuto una giornata di range ristretto, se c'è stato un Inside Day beh!, le probabilità di un'esplosione di volatilità sono più alte.

Per quanto mi riguarda ho quindi cominciato a "studiare" ed analizzare i titoli che mi interessano per capire le probabilità di determinati comportamenti come quello dell'alternanza di periodi di contrazione/espansione.

sabato 23 agosto 2008

Analisi Intraday Tenaris

E' disponibile una nuova analisi storica intraday sul titolo Tenaris.

Al fine di testare il sistema Relative Volatility Kompressor si effettuano analisi storiche intraday gratuite su richiesta degli utenti del blog e su strumenti finanziari italiani o stranieri eventualmente segnalati.
Chi è interessato può postare richiesta nei commenti.

venerdì 22 agosto 2008

Analisi intraday Fastweb

E' disponibile un'analisi intraday sul titolo Fastweb.

Analisi Intraday Fiat Larry Williams stretch 50%

Continuiamo il test di strategie di Opening Range Breakout testando il sistema Relative Volatility Kompressor su Fiat intraday(2003-08).

Questa volta, segfuendo le indicazioni di L.Williams, portiamo lo stretch sia long che short al 50%

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